Articoli marcati con tag ‘ergonomia’

Adattare il messaggio al mezzo

mercoledì, 10 marzo 2010

Grandi cambiamenti in uni, sostituite tutte le macchinette del caffè.  E con quelle anche grande rinnovamento dei contenitori per le raccolte differenziate.

E così devo dire addio al mio bidone preferito. L’ho voluto immortalare:

Bidone per la raccolta dell'indifferenziato; public domain

Quando hanno scritto il cartello, avevano sentito dire qualcosa del tipo “bisogna adattare il messaggio al mezzo”, ma avevano capito “a mezzo”, così l’hanno messo metà di qua e metà di là.

E che poesia nella scelta dei termini “frazione residua”! Frazione che comincia di qua, ma ha anche una frazione sopra e un pezzettino di là e residua che residua di là.

Dai diamanti non nasce niente, dalla spazza nascono i fior.

iPad tra ergonomia e fisioterapia

giovedì, 28 gennaio 2010

Twittrags – Tragicommedie in 140 caratteri

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Tutti chini sulla tastiera dell’iPad

Si prevede un grande successo per l’iPad, lo crede anche Lei?

Per me aspetto un boom di clienti.

Informatico?

Ortopedico.

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La tastiera dell'iPad

La tastiera dell'iPad ci obbligherà a schiacciare le nostre povere vertebre? senza neanche darci in cambio le lettere accentate?

© Marco Lazzari 2010

Avanti al centro contro gli opposti estremismi

domenica, 24 gennaio 2010

Dov’è che eravamo arrivati con le mie storie sui cartelli stradali? Ci sarebbe da raccontare quella di Via Von W. Goethe e quella di Via Michelangelo da C., ma lasciamole per un’altra volta.
Adesso sono reduce da una riunione nell’aula 16 di Caniana e mi vien da pensare che forse qualcuno dei miei venticinque lettori (esagera!) non ne conosce l’ubicazione.
Credendo di sapere dove si trova, al pian terreno prendo a destra, diretto verso le scale viola. Appena prima di arrivarci, sul pilastro delle macchinette del caffè un cartello mi fa girare i tacchi – di lì si arriva solo alla 15. Eccolo.

Indicazione per le aule da 1 a 15

Segnalazione delle aule da 1 a 15


Se non è da questa parte, sarà dall’altra, mi dico, guidato dalla adamantina razionalità di chi ha passato la giovinezza chino su libri di matematica.
Dall’altra parte trovo un cartello altrettanto chiaro. Eccolo.
Indicazione delle aule da 17 in poi

Segnalazione delle aule da 17 in poi


Dunque, l’aula 16 non sta né a destra, né a sinistra. Starà in mezzo, come mi suggeriscono le sedimentazioni dei bei tempi andati.
E in mezzo trovo una segnalazione riassuntiva. Eccola.
Segnalazione di smistamento verso le aule da 1 a 15 e da 17 in avanti

Indicazione di smistamento verso le aule da 1 a 15 e da 17 in avanti


Ovvero, se non stava di là e non stava di qua, non sta né di qua né di là. Quando si dice la logica.
Per chi fosse proprio proprio interessato, è al secondo piano, accanto all’aula 15.

Ergonomia minima

domenica, 9 agosto 2009

A proposito di usabilità e Mac, dato che Giuseppe mi sollecita, diciamo qualcosa in controtendenza rispetto alle solite lodi all’interfaccia Apple.
Sono un utente “intermittente” del Mac e ci sono aspetti dell’interfaccia che proprio non riesco a mandare giù.
Uno riguarda i nomi dei tasti: tutte le volte che ho bisogno di sapere quale combinazione da tastiera permette di fare qualche cosa, mi scontro con il fatto che il manuale mi indica i tasti “opzioni” e ”comando” e io non mi ricordo mai a che cosa corrispondono sulla tastiera. Per i non macintoshiani, dirò che corrispondono a tasti sui quali sono riportati rispettivamente i simboli ⌥  e ⌘.
A me che non uso sempre il Mac torna difficile ricordarmi quella corrispondenza (facendo un giro di Google scopro che non sono l’unico). Fra l’altro, sugli stessi tasti sta riportato anche, rispettivamente, alt e il logo Apple, per cui non vedo perché non li si dovrebbe chiamare così, invece di obbligare gli utenti a uno sforzo mnemonico. Cent’anni di macchina per scrivere ci hanno fatto metabolizzare i tasti tab e shift, che pure di solito hanno icone mnemonicamente più facili dei due tasti incriminati e a volte addirittura la scritta; trent’anni di Apple non mi pare che abbiano imposto con altrettanta forza l’associazione mela – comando.

Non dice forse Nielsen che un sistema è usabile se non devo sforzarmi per impararne e ricordarne i comandi?