Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Come si pronuncia scaffolding

domenica, luglio 3rd, 2011

Cari studenti di pedagogia, lo so, lo so che voi e l’nglese…

Io stesso sono il principe degli scaccioni quando si tratta di pronunciare l’inglese, però…

… però due piaceri fatemi prima di venire all’orale di Tecnologie: imparatevi come si pronuncia scaffolding e già che ci siete anche cognitive.

Come fare?

Andate sul sito thefreedictionary.com e vi ascoltate l’audio della pronuncia di scaffolding e di cognitive cliccando sugli altoparlantini.

Poi pronunciatemeli all’americana, all’inglese o alla comevolete, ma basta con l’accento sulla o di scaffolding e con la gn di gnomo!

Parole d’amore scritte a macchina

lunedì, marzo 7th, 2011
Olivetti Lettera 22, public domain
Olivetti Lettera 22, public domain

Marco Belpoliti ha registrato per Radio 3 una puntata dedicata alla Olivetti Lettera 22. Da ex olivettiano, la linko qui.

Dice la descrizione del gruppo Facebook Olivetti, io c’ero: Riservato a tutte quelle persone che hanno avuto il privilegio di lavorare per questa grande multinazionale, ma soprattutto a quanti portano nel loro cuore il ricordo di un’Azienda capace di distinguesi nel mondo per il contenuto umano e culturale, oltre che professionale

C’è biodiversità in biblioteca?

mercoledì, settembre 22nd, 2010

Non stavate più nella pelle, vero? lo volevate sapere da sempre se in biblioteca c’è biodiversità.

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Se volete togliervi la voglia di svelare il mistero, approfittate dell’iniziativa della Regione Lombardia “Fai il pieno di cultura” e fate un salto a Cremona (se già non ci siete) venerdì 24 settembre 2010:

al Centro di Documentazione Ambientale della Provincia di Cremona, in via Sesto 41 (sede cremonese del Politecnico di Milano), verrete introdotti al mondo della biblioteconomia e inparticolare ai segreti di una raccolta scientifica.

L’incontro si intitola appunto C’é biodiversità in biblioteca?, dura dalle 9 alle 13 e vi resta il pomeriggio per visitare la città (le previsioni dicono che fino a sera non dovrebbe piovere).

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Per dettagli, trovate notizia e volantino nel sito dell’Ecomuseo del territorio padano.

Quando monitoravo il Duomo di Pavia col pendolo

lunedì, settembre 21st, 2009

Prima di tutto, onore ai caduti.

Ma permettiamoci di dire che i giornalisti italiani non si sono sprecati in fantasia nel parlare di quei poveri ragazzi morti in guerra. E così l’espressione “parà caduti” ha spopolato fra carta e Rete. Il Corriere on line titolava ieri “In Italia i parà caduti”. Lo so che il plurale di paracadute non è paracaduti e non c’è ambiguità, ma il mio orecchio avrebbe preferito altro.

Mi ricorda quel racconto di Campanile in cui Galileo dice al Granduca di aver scoperto che il mondo si muove. E come l’avete scoperto? gli chiede il Granduca. Col pendolo, risponde Galileo. Colpendolo con cosa? di rimando il Granduca. Come con cosa? Col pendolo e basta. E via di questo passo (da leggere: Vite degli uomini illustri). O quel film dove Benigni chiede un prestito in banca e il direttore gli chiede se ha cento milioni investiti. E Benigni… (da vedere: Tu mi turbi).

In settimana abbiamo anche avuto il Milan che “ha espugnato lo stadio di Marsiglia illuminato dal solito Pippo Inzaghi” (TG1, mercoledì – cito a spanne). Naturalmente Super Pippo ha illuminato il Milan, non lo stadio di Marsiglia. Ma la memoria di quella incursione di Adriano Galliani nello stadio di Marsiglia nel ’91 mi ha fatto pensare che Pippo si sia portato da casa le lampadine di ricambio. Per prudenza.

Questo per quel che riguarda il Milan. E la Nazionale? In Nazionale “sale Grosso sulla fascia” (Radio Rai). Così non si forma il ghiaccio per terra.

Edgar Morin, metodo, vita, conoscenza, essenza

domenica, agosto 23rd, 2009

A quando il volume della Méthode di Edgar Morin intitolato l’Essence de l’essence?
La volta che ho avuto il piacere e l’onore di fare la conoscenza con Edgar Morin, abbiamo chiacchierato non già dei massimi sistemi, ma delle cose di tutti i giorni. In particolare abbiamo parlato di profumi e ho così saputo che lui se li prepara personalmente, a partire da essenze di base che combina e miscela per ottenere le fragranza che gli piacciono.
Da allora mi aspetto che, dopo la Vita della vita e la Conoscenza della conoscenza, arrivi prima o poi un nuovo volume del Metodo intitolato L’essenza dell’essenza. Sono passati vent’anni e più, ma non dispero.